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È uscito “The best chapter”: il primo album di Alessandra Toni, pianista internazionale e studentessa Uninettuno

Intervista alla pianista Alessandra Toni

“È un sogno che si realizza”. Alessandra Toni, compositrice e pianista italiana residente a Vienna e studentessa Uninettuno presso la facoltà di Psicologia, definisce così l’uscita del suo primo album “The best chapter”, un viaggio musicale contenente 12 brani, disponibile dal 19 gennaio su tutte le piattaforme digitali.

“Laurea e album, il periodo più bello della mia vita”
“Ho scelto come titolo dell’album ‘The best chapter’ (Il miglior capitolo) perché questo è uno dei momenti più belli della mia vita - racconta Alessandra Toni -. È successo tutto così in fretta, mi sono trasferita in Austria nel gennaio del 2022 e non mi aspettavo di arrivare ad un livello così importante, anche perché la maggior parte dei pianisti sono uomini. Quando c'è stato l'Open Piano a Vienna, città di cui mi sono subito innamorata, ho capito definitivamente di voler fare la pianista e mi sono rimessa in gioco. L’uscita dell’album per me è un punto di partenza e non di arrivo: si è aperta una porta per il futuro”. Un momento d’oro se si considera che lo scorso 13 dicembre Alessandra ha conseguito il diploma di laurea magistrale in Neuroscienze, presso la nostra facoltà di Psicologia.

L’importanza delle video-lezioni
Mentre si affermava come pianista a Vienna, al tempo stesso Alessandra non ha mai rinunciato alla carriera universitaria. “Ho optato per l’indirizzo in Neuroscienze perché è sempre stata una mia grande passione. Il corso di laurea prevede esami molto interessanti”. Una scelta talmente positiva da finire il percorso magistrale addirittura prima dei tempi previsti, nonostante i numerosi impegni professionali nel mondo della musica, con concerti in tutta Europa: “Mi sono trovata benissimo con il modello Uninettuno, già prima di trasferirmi a Vienna lavoravo da remoto in Italia e studiare con le video-lezioni a qualsiasi ora del giorno mi ha aiutata tantissimo. Poi in Austria è stato molto comodo svolgere gli esami nella sede dell’ambasciata. Grazie a questo sistema sono riuscita ad anticipare alcuni esami degli anni successivi e a terminare gli studi in anticipo”. A proposito di laurea, Alessandra ha scelto come argomento della tesi finale “Il mapping pre-chirurgico per lesioni cerebrali: un task sperimentale nella risonanza magnetica funzionale per la valutazione del linguaggio” con il relatore Prof. Marco Ciavarro: “Ho scelto questo tema perché sono stata una paziente in awake surgery e sono sempre stata interessata alla figura del neuropsicologo”.

“Uninettuno, un’esperienza estremamente positiva”
Alessandra racconta poi quanto siano stati importanti gli studi sulla psicologia e i processi cognitivi per la propria crescita nel campo della musica: “Mi hanno aiutata a gestire le emozioni e la pressione. Mi sono sempre interessata ad alcuni argomenti come la risposta dopaminergica e il circuito della gratificazione”. Guardando al futuro, le idee sono chiare: “A prescindere da cosa succederà con la musica, mi voglio abilitare come psicologia, a marzo dovrei già iniziare un tirocinio. Sarebbe molto bello anche combinare le due cose, per esempio approfondire il tema della musico-terapia che può portare a diversi benefici. Dunque posso dire che l’esperienza con Uninettuno è stata estremamente positiva, mi ha permesso di continuare a lavorare e di raggiungere i miei sogni. Non a caso consiglio sempre a tutti di iscriversi a questa università, anche a chi ha scelto una facoltà diversa dalla mia”.

L’uscita dell’album
Per Alessandra è un periodo davvero importante. Un mese dopo il conseguimento della laurea magistrale, ecco l’uscita ufficiale del suo primo album. “The best chapter”, con etichetta Inri Classic su distribuzione Universal, è una raccolta di 12 composizioni neoclassiche e cinematografiche, ognuna delle quali portatrice di un sentimento e di un’emozione vissuta in prima persona. È il caso di “Cliffs of Moher”, la prima traccia dell’album, scritta dopo un viaggio in Irlanda e dedicata alle omonime scogliere: la melodia descrive l’ambiente tempestoso dell’Oceano Atlantico. “Hidden Answers” racconta invece una storia di incertezze dei sentimenti, descrivendo il dialogo interiore di un’anima in viaggio tra il labirinto del cuore e la nebbia delle indecisioni. E infine “Epilogue”, che come si evince dal titolo è il brano di chiusura di “The best chapter”, la cui melodia trasmette la malinconia del “finale”, legata ai ricordi. Gioia e armonia, ma anche paura e suspence: ‘The best chapter’ è un viaggio musicale attraverso il pianoforte che, probabilmente meglio di qualsiasi brano cantato, emozionerà il pubblico.

Francesco Carci