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Evento

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“EducaItalia, L’Italia che Educa”

ROMA
18/03/2014

Programma non disponibile

Promo EDUCAITALIA
Il progetto “EducaItalia, L’Italia che Educa”, ha come obiettivo la realizzazione di interventi a favore di giovani cittadini dei Paesi Terzi presenti in Italia atti a favorirne l’integrazione sociale e la crescita personale.
In particolare questo obiettivo vuole realizzarsi in primo luogo attraverso l’offerta di competenze linguistiche nella lingua italiana per un target-group di 350 giovani tra 14-25 anni residenti nella provincia di Roma con scarsa o nulla conoscenza della lingua italiana: ciò è finalizzato all’acquisizione di strumenti utili a sviluppare una sufficiente capacità di comprendere e comunicare in situazioni di cooperazione attiva (lavoro, scuola, amici) a combattere la lotta all’esclusione e alla discriminazione nella formazione.

In secondo luogo, attraverso l’acquisizione di competenze nella lettura e nella scrittura della lingua araba da parte di 50 giovani marocchini tra i 14-25 anni nella provincia di Roma che manifestano una necessità di rafforzamento della cultura di origine, in particolare dell’arabo scritto: ciò risulta finalizzato a preservare le radici culturali dei giovani di origine marocchina di lingua madre italiana oltre che per valorizzare il plurilinguismo e dare visibilità alle diverse lingue ed alfabeti degli studenti stranieri.

il progetto EducaItalia, L'Italia che Educa
Il Consorzio Nettuno ha coordinato le attività del Progetto “EducaItalia, L’Italia che Educa”, in quanto beneficiario responsabile del management e del raggiungimento dei risultati attesi. Sulla base della sua expertise, ha curato nello specifico, la produzione di corsi a distanza di italiano A1 e A2 e, contestualmente, l'adattamento e la digitalizzazione del corso di alfabetizzazione araba "Imparo la Lingua Araba, Il Tesoro delle Lettere", ideato dalla Prof. Maria Amata Garito. Cooperando in tutte le fasi progettuali, ha fornito anche un contributo attivo: dalla progettazione didattica alla formazione dei docenti, fino alla collaborazione e al supporto nella fase di erogazione dei corsi in presenza, al fine di garantire i risultati auspicati dall'utilizzo del blended learning.