Università telematica internazionale UNINETTUNO


Evento

Ritorna all'elenco degli Eventi

Altri documenti collegati all'evento

Comunicati stampa

Video

Convegno “Per una collaborazione virtuosa tra Media e formazione”

Roma, Palazzetto del Burcardo
22 ottobre 2015

Come e perché sviluppare una collaborazione sempre più stretta tra Media e università è stato l’argomento chiave del convegno organizzato, lo scorso 22 ottobre, dall’Uninettuno nell’ambito del Festival Eurovisioni. E i primi risultati si sono già ottenuti a chiusura dei lavori, con la proposta del presidente del Festival, Michel Boyon, di avviare una partnership tra Eurovisioni e l’ateneo Uninettuno per implementare la diffusione e la democratizzazione dell’accesso alla conoscenza, tramite la tv via satellite e altri strumenti mediatici.

Dopo i saluti del segretario generale Giacomo Mazzone, la frase citata dal professore Gamaleri, chiamato a moderare il dibattito, ha aperto i lavori: se è vero che “Gli analfabeti del futuro non saranno quelli che non sanno leggere o scrivere, ma quelli che non sapranno imparare”   si rende necessaria una diffusione del sapere, attraverso la costruzione di un network globale, in una prospettiva tutta moderna in cui università e mezzi di comunicazione corrono a fianco.

Progetto messo in pratica dal modello Uninettuno, di cui il Rettore Maria Amato Garito ha riassunto le premesse e i risultati ottenuti, entrambi oggetto del suo recentissimo libro “L'università del XXI secolo tra tradizione e innovazione”. E se tale l’università deve essere, Rodolfo De Laurentiis ha sottolineato l’importanza di diffondere il bagaglio di competenze e i corsi dell’Uninettuno per accrescere il livello culturale delle popolazioni che vi hanno accesso. Punta di diamante del convegno, l’intervento di Furio Colombo: l’università – ha ricordato – da sempre è un “centro di comunicazione” che dispone dello strumento “conoscenza” e dei mezzi di comunicazione per diffondere il sapere da essa stessa creato. “Non si diventa università a distanza perché si comunica, ma si comunica a distanza quando si è già un’università che ha docenti, comunità e dottrina per raggiungere  persone lontanissime”. E le lunghe carovane di rifugiati, che percorrono a piedi le strade d’Europa, sono “come sangue nuovo” che scorre nelle vene del vecchio Continente e trasferiscono – secondo Colombo – saperi da un luogo a un altro. Gli interventi di Alberto Gambino, Maria Pia Rossignaud e Maarten Van Aalderen  – nei rispettivi ambiti di competenza – hanno poi delineato la necessità di migliorare l’efficienza dei gruppi collaborativi, mettendo in comune la conoscenza acquisita da ogni membro.


Sede centrale

Corso Vittorio Emanuele II, 39
00186 Roma - ITALIA
C.F.: 97394340588
P.IVA: 13937651001

Posta certificata

info@pec.uninettunouniversity.net

Segreteria Studenti

Numero verde: 800 333 647
tel: +39 06 692076.70 (1)
e-mail: info@uninettunouniversity.net

Videoconferenza

Biblioteca 1^ piano: 90.147.90.157
Sala Riunioni 5^ piano: 90.147.90.158

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Lasciaci i tuoi dati


Richiedi informazioni