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21/12/2020, Gentile professoressa Garito,

Colgo l'occasione dei suoi auguri per scriverle poche parole sulla mia esperienza di studente Uninettuno. 

A luglio ho conseguito in Uninettuno la Laurea triennale in Discipline Psicosociali con la votazione di 110 e lode: un traguardo importante a 54 anni, che mi ha riempito di soddisfazione e di energia. Studiare in Uninettuno è stato faticoso (nessuno ti regala niente!) ma anche entusiasmante, un percorso che richiede impegno ma restituisce solide basi di conoscenza ed approfondimento accademico. 

Ho incontrato docenti e tutor di altissimo livello ed ho potuto sperimentare un modello flessibile ma non meno efficace.

Ringraziando lei voglio ringraziare tutti i professori che mi hanno consentito di credere in me, nelle mie possibilità e nelle mie qualità.

Ed ora ho intrapreso il percorso della Laurea magistrale, indirizzo Neuroscienze: un percorso di avanguardia rispetto alla maggior parte delle altre Facoltà di Psicologia in Italia, che guarda al futuro della Psicologia, senza sottrarsi alla prova del metodo sperimentale ed anzi confrontandosi a testa alta con discipline scientifiche molto più accreditate. 

Sono felice di aver... incontrato Uninettuno, fiera di farne parte come studente e orgogliosa dei risultati raggiunti. 

Le auguro un buon Natale ed un 2021 di giorno in giorno più sereno.

Cordiali saluti 

Doriana Balducci 

23/07/2020, Al Magnifico Rettore,

Sono uno studente “stagionato” al primo anno di economia.

A distanza di un anno, e con una pandemia che ha rotto gli schemi in tutti gli ambienti, la Vostro università, la “mia università”  si è dimostrata all'altezza rispetto a tante università che si definiscono tradizionali.

Nella mia università ho trovato un senso di appartenenza, una solidarietà tra studenti che non ho trovato all'università “tradizionale”.

Non si tratta di un sistema di studio dove ci sono delle video lezioni e delle slide caricate on web, non è la solita storia dell’e-Learning in solitudine con il proprio PC, ma di una comunità dove è sorprendente l’impegno e passione del gruppo docenti.

Ultimo esame che ho dato è stato quello di diritto privato con la Prof.ssa Maschio che ci ha fatto appassionare al diritto privato.

Mai visto tanta energia e passione, abbiamo fatto settimanalmente classi virtuali di 2 ore (una anche 2 ore e 45) con oltre 15 partecipanti che interagivano fino al termine.

Non è scontato trovare una professoressa che sia così disponibile e crei un ambiente sinergico, raro trovarla persino nelle università “tradizionali”. una Prof.ssa da “clonare”.

Una bella iniziativa anche la possibilità degli esami orali , o la doppia modalità che si prevede in futuro, orale/scritto (se ho ben capito), un'altra dimostrazione che la mia università è un passo avanti.

Nella mia università mi sento a casa e so di poter realizzare il mio percorso culturale sapendo di trovare nell'università la mia stessa passione.

Grazie per l'attenzione che rivolgete a tutti noi.

Vincenzo Di Marzo

27/05/2020, Buongiorno a Tutti,

Sento la necessità di scriverVi.
È terminato il mio primo ciclo di esami, tanto voluto e tanto sofferto.

Oggi, sono qui per ringraziarVi per quanto mi avete insegnato umanamente e per le materie studiate. Ognuno di Voi con la propria peculiarità umana e professionale.

Vi ringrazio per la pazienza, il supporto, l'incoraggiamento, il tempo a me dedicato e per avermi indicato (come diceva Confucio) un qualcosa. A me, il compito di individuare la direzione e di intuire il "non detto".

Nonostante tutte le mie problematiche psico-fisiche, sono riuscita nei miei obiettivi lottando con quelle forze, che spesso mi abbandonano. Ma non mollo!

Grazie a Voi e a tutto il Team di Uninettuno ho ritrovato il senso di frequentare e studiare all'Università.

Mi avete donato qualcosa che non si impara sui "banchi di scuola". Qualcosa di inestimabile e ineguagliabile che porterò nel mio bagaglio culturale (cit. Tabucchi) per tutta la vita. Questa vita a cui saró sempre grata per tante cose e per avermi offerto la possibilità di conoscerVi.

Il mio cammino prosegue sempre con grinta e passione.

Vi lascio la frase che ho scritto tempo fa e citato all'esame di inglese: "Se non conosco il passato, non potrei comprendere il presente e il futuro".

GRAZIE A TUTTI VOI.
Buon lavoro e buona giornata,

Roberta

21/05/2020, Buongiorno,

Con la presente volevo ringraziare il prof. Marco Cavietti, dell'esame di Banche Dati, perché pur essendo una materia senza videolezioni, e per questo più difficile delle altre da preparare, mi ha seguito personalmente nello studio, è stato gentilissimo e soprattutto competente, in questa materia.

Mi auguro e spero fortemente per chi seguirà questo corso in futuro di averlo come tutor e che possa essere lui stesso a fare le videolezioni.

Grazie.

DAVIDE GIBERTI

19/05/2020, Caro Professor Godart

"Ho conseguito la laurea triennale in Ingegneria Gestionale analizzando, nel mio elaborato finale, «Gli algoritmi di pricing e di ranking sulla piattaforma di e-commerce Amazon.it».

Ho da poco concluso la sessione d'esame paesaggi delle città e del territorio italiano, voglio ringraziarla profondamente per le sue lezioni, è riuscito a trasmettermi così tanta passione da farmi innamorare letteralmente del mio Bel Paese.

Grazie davvero per come ha condotto queste lezioni ,mi sono sentita  presa per mano in questo "grand tour" ed avere Lei come guida è stata un'esperienza davvero arricchente.

La saluto con la stessa Cordialità ed affetto che lei ha saputo trasmettere a noi studenti , stia bene !

Roberta Taini

05/05/2020,

Nel momento in cui il mondo si è dovuto fermare per fronteggiare un nemico invisibile, ma comune a tutti, il mio primo pensiero ha riguardato le possibili conseguenze sulla mia vita che fino a quel momento stava scorrendo a pieno ritmo sia sul lavoro sia sul piano universitario per concludere il mio percorso e raggiungere il titolo di ingegnere gestionale. La paura di perdere qualcuno si è concretizzata con il decesso di persone a me care; fin dall'inizio ero consapevole di abitare in una zona "rossa", in cui anche un semplice abbraccio con mia moglie poteva risultare pericoloso e comportare rischi, ed il fatto di dover sostenere ancora gli esami, con le Università chiuse, era fonte di timore di una ulteriore complicazione.

Al contrario, la Uninettuno mi tendeva la mano risollevando il mio spirito, dandomi l'opportunità di proseguire il mio percorso, permettendomi così di sostenere l'esame di elettrotecnica; non nego la mia ansia iniziale, in particolare nello sperimentare un approccio, quello online, nuovo per tutti noi discenti, nonché per i professori, i tutor e gli organi universitari, che comportava l'accesso nelle proprie case ed intimità a sguardi di coloro con i quali, fino a quel momento, avevi condiviso soltanto un contatto via mail o telefonico.

Tuttavia, una volta superato il disagio iniziale, anche grazie al supporto di mia moglie che fa parte di quelle persone che sono state definite "eroi " per il lavoro che svolgono, e grazie alla piena disponibilità del team universitario, ho sostenuto un esame che mi ha pienamente soddisfatto con un voto estremamente positivo.

Se ora mi chiedessero quali siano i miei progetti in vista della prossima sessione, di certo risponderei con la pronta iscrizione dal momento che la Uninettuno ha davvero interpretato il superamento del lock-down in maniera ottimale e funzionale per tutti i suoi studenti presenti e futuri.

Ringrazio tutto il team universitario della Uninettuno di aver garantito la possibilità a chi come me lavora studia e ha una famiglia.

Ringrazio e porgo distinti saluti,

Fabio Piazzolla

31/03/2020,

"Ho conseguito la laurea triennale in Ingegneria Gestionale analizzando, nel mio elaborato finale, «Gli algoritmi di pricing e di ranking sulla piattaforma di e-commerce Amazon.it».

Quando ho iniziato il mio percorso avevo 26 anni, lavoravo come magazziniere in una logistica e avevo tanta voglia di rivincita, contro nessuno se non me stesso. Quando si ha 18 anni tante volte capita di non vedere il mare di occasioni per migliorarsi, imparare e appassionarsi allo studio. Ho deciso di dare una svolta quando ho deciso di iscrivermi alla Uninettuno, di imparare l'inglese e senza darmi obiettivi a lungo termine.

Mi sono convinto a raggiungere piccoli obiettivi giorno dopo giorno e semplicemente 'Fare'.

Dopo 8 anni di lavoro come magazziniere e al secondo anno di Università ho deciso di licenziarmi e andare a Malta per 6 mesi a imparare l’inglese.

Dopo 1 mese la scuola mi ha offerto lavoro come animatore e 6 mesi sono diventati 2 anni. A Malta ho avuto la possibilità di dare gli esami alla Valletta all'Istituto Italiano della Cultura dove mi sono trovato benissimo. Poi ho deciso di trovare lavoro in Olanda quando mi mancavano 3 esami, avendo la possibilità di darli in Germania. Ora mi trovo a Maastricht dove lavoro per una multinazionale americana che lavora con gli Ospedali di tutto il mondo.

Nel mio team siamo in 12 ragazzi dove gestiamo gli ordini logistici e fiscali per moltissimi Ospedali d’Italia.

Ho sempre cercato di vivere con positività in tutte le occasioni e tutte le scelte fatte come quella di lavorare all'estero e cercare di migliorarmi sempre.

Colgo l'occasione per ringraziare l'Università Uninettuno per la disponibilità e l'organizzazione dando la possibilità a molti studenti come me di raggiungere questo bellissimo (ma non ultimo) traguardo. Quando questo periodo finirà, spero di prendere il primo volo disponibile e tornare ad abbracciare famiglia e amici e festeggiare nella mia cara e vecchia Codogno!"

Paolo Veronesi

31/03/2020,

"Mi sono laureata. Finalmente mi sono laureata e sto provando a sdrammatizzare la situazione con battute che vanno dalla Corona di alloro vietata in quanto 'corona,' al fatto che non era necessario fermare il mondo per darmi tempo di studiare. In realtà la gioia è soffocata dietro la mascherina quando abiti in un paesino tra Milano e Bergamo.

Il giorno in cui mi sono laureata ero in isolamento perché il mio vicino di casa si trovava ricoverato in ospedale con il Covid19 ed era stato a casa mia pochi giorni prima.

Mi ero immaginata per anni la soddisfazione di tagliare il traguardo e poi fiondarmi tra le braccia degli amici e delle persone care. Non è stato così, ma onestamente in un contesto dove suonano campane a morto ogni ora, non avrei comunque molto festeggiato. Però ragazzi... in realtà l’affetto è stato travolgente. 49 persone tra amici e parenti hanno ascoltato la mia discussione, e dopo la proclamazione giravano su whatsapp più video del prof Gargani che mi  «laureava» che catene di fake news sul Covid19.

È stato distopico, ma è stato vero, concreto, forte, intenso. Così come reale e vero e concreto è stato tutto il percorso di studi in Uninettuno, dove spesso ho trovato una relazione con i docenti più costante e pronta che con quelli conosciuti all'Università canonica frontale frequentata prima. Mi sono laureata in diretta dalla mia stanza, dal luogo dove avevo immaginato di poterlo fare, dove ho pianto credendolo impossibile dato che lavoravo nel frattempo. Mi sono laureata tra le mie cose di sempre, i quadri e i poster, i libri e i cd, mille cianfrusaglie acquistate e regalate. Non ero per niente sola, c'era molto di più di quel che avrei pensato, e credo che dopo tutto, abbia avuto davvero senso anche questa esperienza. Per quelli che si chiedono se avevo i tacchi o le pantofole...  questo resterà un mistero;!"

Giorgia Magni

02/03/2020, Buongiorno,

la presente per ringraziare la Rettrice d.ssa Garito e la segreteria del rettorato per la battaglia vinta, e per la modalità elegante e efficace con cui vi siete mossi nella lotta al Decreto 1171/2019. 

Purtroppo c’ho messo un pochino per gioire per via dell’incredulità, visto i mesi passati con ansia sul filo di lana. 

Volevo esprimervi la mia più sincera gratitudine, poi, per l’ambiente che offre questa università oltre all’alta formazione composta di Professori e Tutor veramente in gamba e soprattutto disponibili, ognuno con il proprio stile e tempi. 

Certamente siete già a conoscenza delle migliorie che sono state avanzate da noi studenti, e di cui sicuramente attendiamo la applicazione, ma la coesione che ho trovato qui, e che anch’essa contribuisce sicuramente alla qualità dello studio e dei risultati conseguiti, sinceramente mi è mancata totalmente nella mia prima università privata ma « fisica » ( come si ama dire di questi tempi) e spesso anche nell’ambiente di lavoro. Mancanza di umanità e spesso anche problemi organizzativi per mancanza di volontà a fare meglio, o di livello di insegnamento, se ci ripenso dopo tantissimi anni, veramente notevoli. E forse per questo che non sono più di tanto arrabbiata con alcune mancanze che si devono a volte affrontare in questo attuale percorso. 

Per tanto, alla Rettrice in primis e anche a tutto lo staff che permette di tenere alto il livello, va il mio sentito plauso. 

Inoltre grazie anche per come state affrontando questo disagio, che poco lascia alle decisioni personali, ma altrettanto in questo caso desidero complimentarmi con ogni mio compagno di studi, soprattutto quelli che sono in dirittura di arrivo e che stanno sopportando tale situazione nel mentre devono prendere la tanto agognata laurea. Siete dei grandi!!! 

Spero sinceramente che tutti questi aspetti da me sottolineati non solo si esternino in modo inequivocabile anche fuori della nostra Università, ma che attraverso ognuno di noi far si che la società prenda maggiore esempio da modelli come questo che hanno a cuore il rispetto di se stessi, delle persone intorno e perché no anche dell’ambiente terrestre, sociale e lavorativo. 

Un mondo più giusto è un mondo in cui ognuno può realizzare la felicità giorno dopo giorno, che non vuol dire non affrontare più le difficoltà, malattie e altro, ma significa avere uno stato vitale alto per poterlo fare in modo più veloce ed efficafe, stando sempre coesi. E la coesione non significa essere sempre tutti d’accordo ma potersi esprimere anche nel non esserlo ma sempre in modo costruttivo e avendo presente i propri bisogni e comprendendo quelli degli altri, e sicuramente ognuno con il proprio livello più o meno alto di empatia, ma in una rete sociale che permetta anche questo. Che ognuno è come è ma si senta chiamato a fare ciò che può per tutti. 

Scusate mi rendo conto che è un pò una sdolcinatezza o sviolinata, ma è ciò che sento, soprattutto in questo momento in cui scrivo da casa, perché non è prudente lavorare, dalla provincia di Milano in cui tutto si è fermato come di incanto; tutti noi pensavamo fosse impossibile fermare questa metropoli. 

E grazie a questo percorso, a questa possibilità e a questa università posso dedicarmi più efficacemente allo studio senza perdere momenti di vita preziosi., anche se i guadagni sono fermi. Ma io non desidero puntare sulle difficoltà bensì sulle risorse. 

D’altronde ogni male non viene per nuocere: spero invece che questo momento storico svegli le coscienze, su ciò che è davvero importante e che le persone imparino davvero a prendersi più cura di se stesse e di chi amano non con le mascherine ma sentendo e vivendo il tempo, che per fortuna ora è impossibile da investire nei centri commerciali e nei supermercati come si fa sempre, ogni weekend … perdendosi fuori e dentro. 

Tutto sta a come si affrontano le situazioni. E penso che abbiamo tutti un bagaglio davvero ampio per poterlo fare nel modo più produttivo ed efficace di sempre.

MARIA MERALDA SABATINO

26/01/2020, Chiar.mo Magnifico Rettore Prof.ssa Maria Amata Garito,

sono uno studente dell'Ateneo e ho appena concluso il primo anno di studi.

A conclusione dell'ultimo esame "Istituzioni di diritto privato", mi sento in dovere di ringraziare la prof.ssa Francesca Maschio per la particolare competenza e professionalità con la quale ha seguito gli studenti nel corso della preparazione all'esame.

Le sue lezioni sono state estremamente approfondite e stimolanti; ho apprezzato anche la sua visione complessiva della materia che mi ha arricchito sotto vari profili.

Fondamentale anche la sua disponibilità e la pazienza con noi studenti.

Cordiali saluti.

Guido Boscato