Università telematica internazionale UNINETTUNO

Attività di Ricerca - Facoltà di Giurisprudenza
Linee di Ricerca

S.S.D. IUS/01 DIRITTO PRIVATO

Prof. Vincenzo Carbone - professore straordinario
Dott. Francesca Maschio ricercatore

L’attività di ricerca del prof. Vincenzo Carbone è stata rivolta a studiare l’evoluzione del diritto vivente in Italia, mediante l’esame sistematico delle pronunce giurisprudenziali delle sezioni unite della Corte di Cassazione e delle altre corti supreme, che intervengono su questioni di principio attinenti al diritto privato. Come tema principale di ricerca è stato sviluppato quello delle obbligazioni ex lege e dell’espansione dell’ambito di applicazione della disciplina della responsabilità da inadempimento (art. 1218 c.c.) in tema di danno si è sottolineato l’ampliamento dell’an debeatur ed una tendenza a ridurre il quantum debeatur.

L’attività di ricerca della Dott. Maschio è stata diretta principalmente ad esaminare l’evoluzione della disciplina del contratto e della tutela del consumatore nella dimensione internazionale dell’attività di impresa. L'attuale disciplina nazionale dei contratti dei consumatori (in Italia, come nella maggioranza degli Stati membri dell'Unione Europea) pone questioni interdisciplinari, in costante evoluzione, in relazione all’attuazione di diverse direttive comunitarie (in materia di servizi, di diritto dei consumatori, di concorrenza, etc.). Speciale attenzione è stata dedicata ai profili delle sanzioni (civili, amministrative, penali) finalizzate alla repressione degli illeciti in Internet.
La Dott. Maschio ha partecipato a diverse conferenze e seminari internazionali tra cui la Conferenza internazionale Transnational Intellectual Property 2015 presso il CEIPI – Centro Studi Internazionali sulla Proprietà Intellettuale di Strasburgo e presso il Parlamento Europeo nel marzo 2015.
La Dott. Maschio ha altresì contribuito a redigere per la Facoltà di Giurisprudenza di Uninettuno, il progetto MED-EU coordinato dal Prof. Dastoli e sottomesso ad un Bando Horizon 2020. Il progetto, che vede la partecipazione di diverse Università, centri di ricerca, soggetti della società civile ed esponenti del mondo imprenditoriale di molti Paesi delle sponde del Mediterraneo, è teso allo sviluppo di una proficua integrazione culturale dei Paesi della riva sud del Mediterraneo su temi specifici di sviluppo e promozione sociale e civile, e ad accrescere la cooperazione con i Paesi Europei.
Le ricerche sulla proprietà intellettuale della Dott. Maschio sono inserite - inoltre -  come specifica attività del progetto PRIN 2015 coordinato dalla Prof. Garito per la didattica a distanza e lo sviluppo di software e hardware per laboratori distribuiti in ambito universitario. Gli studi sulla proprietà intellettuale approfondiscono le tematiche della tutela del software, la gestione dei diritti sullo sviluppo di programmi ed infrastrutture comuni,  le opportunità offerte dalle licenze creative commons, ecc.
La Dott. Maschio svolge inoltre ricerche sulle tematiche del diritto della proprietà e delle obbligazioni che hanno portato alla redazione dei suoi saggi per il volume, diretto dal Prof. V. Carbone “Le obbligazioni ex lege” per l’editore Giuffrè, di cui la Dottoressa è coautrice. Gli studi sulla tutela della persona e la responsabilità degli operatori sanitari sono stati infine pubblicati in “La responsabilità del medico” per la rivista “Comparazione e diritto civile”.

S.S.D. IUS/02 DIRITTO PRIVATO COMPARATO

Prof. Massimiliano Marotta – professore straordinario
Prof. Pier Vincenzo Pacileo – professore straordinario

Il programma di ricerca del prof. Marotta, per l’anno 2014, ha avuto per oggetto il panorama normativo europeo, in prospettiva comparata, delle principali fattispecie contrattuali nel settore energetico (Oil e Gas), in un'ottica giuridico-economica. La finalità della ricerca è quella di comprendere a fondo le ragioni poste alla base delle scelte normative adottate, della genesi delle principali clause che ne caratterizzano la struttura, degli attori coinvolti [grandi aziende da un lato, Stati e cartelli di aziende o Stati (es.OPEC) dall'altro] nonché l'identificazione delle best practice.
In particolare, l’indagine proposta focalizza l’attenzione sulle fonti normative vigenti (normativa dei singoli Stati, nazionale e regionale, e normativa comunitaria) sugli atti degli Enti regolatori, sulla giurisprudenza, nonché sull’evoluzione, nel tempo, dei diversi formanti considerati in ambito nazionale ed internazionale. La ricerca si sviluppa anche grazie alla consultazione di materiale proveniente dall’E.N.I.
La metodologia di sviluppo del progetto si incentra, inoltre, sulla raccolta di materiale open source ed aziendale (ove possibile) di natura contrattuale e tecnica. Sulla base del materiale raccolto si è avviata la realizzazione di una modellistica contrattuale, con particolare interesse al modello offerto dal diritto interno, ove il contratto tra privati sembra essere diventato anche strumento per la regolazione pubblicistica del mercato (mediante gli interventi delle autorità pubbliche di regolazione).
Dal punto di vista civilistico, la ricerca si propone di mettere il luce l’effetto del frazionamento dell’unica attività d’impresa verticalmente integrata, a cui consegue l’aumento dei soggetti che partecipano all’attività produttive di scambio, l’aumento dei rapporti e la diversificazione delle prestazioni. Si è passati da un sistema in cui il servizio di fornitura elettrica richiedeva la semplice stipulazione del contratto di somministrazione ad un sistema in cui il cliente stipula, insieme al contratto di vendita, anche quello di trasporto di distribuzione e di dispacciamento. Per ognuna delle quattro fasi, oggi, si contano tanti tipi contrattuali ed altrettante discipline delle contrattazioni e, a fronte di ciò, sono stati presi in considerazione i tipi contrattuali in uso nella pratica e nell’ambito delle diverse fasi della filiera di produzione.

L’attività di ricerca del prof. Pacileo è stata diretta principalmente ad approfondire l’analisi comparatistica della disciplina dei mercati televisivi negli Stati membri dell’Unione europea. Particolare attenzione è stata rivolta alla problematica della convergenza tra i mezzi di comunicazione (televisione e internet), e alle possibili ragioni di sopravvivenza, nel nuovo contesto, di un servizio pubblico televisivo.

S.S.D. IUS/04 DIRITTO COMMERCIALE

Prof. Mario Libertini – professore straordinario
Dott. Roberta Colaiori – ricercatrice

L’attività di ricerca del prof. Mario Libertini è stata diretta al completamento di progetti già avviati in altra Università, che si sono tradotti nella pubblicazione di un volume contenente un’ampia trattazione sistematica del diritto della concorrenza nell’Unione Europea (ed. Giuffrè 2014)  e di un commentario sistematico alla disciplina codicistica della concorrenza (in collaborazione con la prof. Genovese, dell’Università di Verona). L’attività di ricerca del prof. Libertini, nel corso dell’anno, ha prodotto, come contributi di maggior rilievo, un saggio su “Tutela e ormozione delle creazioni intellettuali e limiti funzionali della proprietà intellettuale” (A.I.D.A., 2014) e un saggio sul tema “contrattualismo ed istituzionalismo nel diritto societario”  (Giur.comm. 2014).

L’attività di ricerca della dott. Roberta Colaiori si è articolata su quattro linee d’indagine.
Un primo filone di ricerca si è tradotto nella pubblicazione del contributo Colaiori R., L’informazione idonea nell’investimento obbligazionario, in Il Foro Padano, n. 2, p. I, 2014, cc. 202-218, a commento della sentenza del Tribunale di Bologna, 21 settembre 2012 (Pres. Matteucci, Est. Spagnolo). Il caso ha riguardato un investimento in obbligazioni «Cirio» per il quale l’investitore, dopo il fallimento dell’emittente, cita in giudizio l’intermediario. In particolare l’investitore presentava istanza di annullamento del contratto di acquisto delle obbligazioni, di risoluzione per inadempimento nonché di risarcimento dei danni. L’indagine ha inteso verificare quale possa essere il punto d’incontro tra gli interessi collettivi dell’impiego del risparmio, della provvista del capitale di credito e dell’accesso ai rimedi per l’investitore che consenta di ricondurre in equilibrio il contratto.
Nell’ambito dell’indagine attualmente in corso, in tema di risultato economico dell’impresa mutualistica la ricerca, ci si è soffermati sul rapporto tra la disciplina della comunione legale tra i coniugi e quella del vantaggio mutualistico; complice la previsione legislativa, relativamente recente, dei ristorni (art. 2545 sexies c.c.) che ha costituito uno stimolo per una rilettura delle regole sulla comunione coniugale. In particolare lo studio (che si è tradotto nel saggio Colaiori R., Comunione coniugale e vantaggio mutualistico, destinato agli Studi su Persona e attività economica tra libertà e regole in onore di Diego Corapi, in corso di pubblicazione) ha esaminato i profili che devono guidare l’interprete nel ricondurre il vantaggio mutualistico nella comunione legale «degli acquisti» (art. 177, lett. a, c.c.) o in quella «dei proventi» (lett. b).
Il terzo filone di ricerca ha mirato a verificare, in assenza d’indicazioni legislative, la modalità pubblicitaria più idonea per rendere opponibile ai terzi il vincolo sull’immobile disposto a favore del fondo comune d’investimento della società di gestione del risparmio. L’indagine (che ha formato oggetto di due saggi già pubblicati: Colaiori R., Pubblicità del vincolo e articolazione patrimoniale: questione a margine di una recente sentenza in tema di fondi comuni di investimento, in Il Foro Padano, n. 2, 2012, I, cc. 171-184; Colaiori R., La destinazione intrasoggettiva nel sistema dei fondi comuni d’investimento, in Rivista del Notariato, n. 1, p. I, 2014, pp. 11-31) ha mirato a verificare l’ipotesi che la trascrizione operi, in questo caso, come istituto vincolante il bene immobile al fondo piuttosto che ad un soggetto.
Infine, un quarto profilo d’indagine ha inteso sviluppare una riflessione sul controllo contabile nella società per azioni. Il lavoro, in corso di referaggio, è destinato al volume sulla società per azioni del Trattato diretto da Giovanni Iudica e Paolo Zatti, Giuffrè editore, di prossima pubblicazione.

S.S.D. IUS/07 DIRITTO DEL LAVORO

Dott. Flavia Schiavetti – ricercatrice

L’attività di ricerca della dott. Schiavetti si è incentrata sulle innovazioni che, nell’ultimo biennio, hanno trasformato la normativa sui rapporti di lavoro, il diritto sindacale e le relazioni industriali.
In particolare, l’attività di ricerca approfondirà il tema della delocalizzazione che rappresenta uno dei fenomeni più strettamente correlati alla globalizzazione. L’abbattimento delle barriere tra stati consente la libertà di commercio e un più facile spostamento dell’impresa o di parti dell’impresa verso paesi terzi, nei quali i costi di produzione sono meno elevati. 
In mancanza di una disciplina specifica per il trasferimento d’azienda transnazionale le uniche norme applicabili ai lavoratori interessati sono quelle previste dal Regolamento (CE) Roma n. 539/2008 I sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali che ha sostituito dal 17 dicembre 2009 la Convenzione di Roma 80/934/EEC.
Non potendo trovare applicazione la direttiva sul trasferimento di impresa specificamente dettata per tutelare i lavoratori, nel caso di delocalizzazione dell’organizzazione troveranno applicazione al rapporto di lavoro ceduto all’estero le norme che governano le obbligazioni con profili di internazionalità.
A livello internazionale esiste a tutela dei lavoratori l’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) con la sua folta produzione di Raccomandazioni e Convenzioni,  attraverso le quali l’OIL fa proposte di legge agli stati membri da attuare attraverso le legislazioni interne.
La ratifica delle Convenzioni è, però, effettuata su base volontaria e molti stati non hanno ratificato le Convenzioni.
Anche l’efficacia nazionale della giurisprudenza a fronte delle esternalizzazioni transnazionali è un altro forte limite alle tutele dei lavoratori: una possibile sentenza di condanna della Corte nazionale nei confronti del cedente, infatti, non avrebbe alcun effetto nei confronti del cessionario.
L’apparato normativo di riferimento, quindi, sia a livello europeo che a quello internazionale, non contiene regole precettive forti che garantiscano una reale ed effettiva protezione dei lavoratori, basandosi basati su precetti riconducibili più alla soft law che non alla hard law, continuando così a sussistere il pericolo di forum e law shopping.
Da quanto finora descritto appare di primaria importanza l’individuazione di un sistema teso a garantire un’effettiva tutela delle condizioni di lavoro, in un mercato aperto sempre esposto alla creazione, volontaria e non, di fenomeni di law shopping e dumping sociale.
Inoltre, è stata avviata la partecipazione ad un gruppo di ricerca (diretto dal prof. Arturo Maresca dell’Università degli studi di Roma) sui limiti convenzionali e legali al diritto di sciopero, a cui partecipano professori, ricercatori e cultori della materia di diversi Atenei italiani.

S.S.D. IUS/09 ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Dott. Federica Fabrizzi – ricercatrice

Il programma di ricerca della dott. Fabrizzi si incentra prevalentemente – anche se non esclusivamente - sullo studio della  governance del livello di area vasta, inteso come provincia o città metropolitana e, più in generale, sul concetto di “optimal size” in ambito amministrativo. Lo studio dell’evoluzione della normativa sugli enti locali, ed in particolare sulle Province, con le recenti vicende istituzionali che ne hanno messo fortemente in discussione il ruolo, tanto da condurre ad una probabile eliminazione dell’ente provincia dal novero degli enti costitutivi della Repubblica, ha già prodotto un lavoro monografico pubblicato nel luglio 2012; le novità legislative e gli sviluppi giurisprudenziali - in particolare con riferimento alla sentenza della Corte costituzionale n. 220/2013 che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dei due provvedimenti in materia di Province approvati dal Governo Monti, l’approvazione della legge 56/2014 e la fase di attuazione di detta legge- suggeriscono, tuttavia, di continuare ad indagare la tematica, non solamente monitorando l’evoluzione del dibattito politico-istituzionale sul punto, ma anche studiando in forma più ampia e con un taglio di ricostruzione teorica - sganciata dunque dalla contingenza della discussione parlamentare - il concetto di “governo di area vasta”.

S.S.D. IUS/10 DIRITTO AMMINISTRATIVO

Prof. Marcello Collevecchio – professore straordinario
Prof. Roberto Giovagnoli – professore straordinario

L’attività di ricerca del prof. Collevecchio è stata dedicata, in primo luogo, alla prosecuzione dell’incarico di coordinatore dell’Osservatorio della rivista “Federalismi” in materia di diritto sanitario, avente ad oggetto un esame delle principali questioni e casi giurisprudenziali in materia di sanità pubblica e privata. A questa attività è stato affiancato un programma di ricerca ed approfondimento sulle nuove fonti europee in materia dli appalti pubblici e concessioni e alle riforme interne introdotte con i decreti sulla “spending review”, con la legge anticorruzione e con il decreto trasparenza e con le norme in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione.

L’attività di ricerca del prof. Giovagnoli è rivolta a realizzare pubblicazioni sui seguenti temi: (i) giustizia amministrativa (anche in relazione agli aspetti di efficienza e agli impatti sul sistema delle sentenze); (ii) responsabilità civile della Pubblica Amministrazione; (iii) autorità amministrative indipendenti ed ampiezza del sindacato giurisdizionale; (iv) contratti pubblici e poteri di autotutela della pubblica amministrazione.

S.S.D. IUS/12 DIRITTO TRIBUTARIO

Prof. Francesco Ardito – professore straordinario

Il programma di ricerca del prof. Ardito prevede anzitutto la pubblicazione della terza edizione del volume “Diritto penale tributario” (ed. Zanichelli).
Sempre nel campo del diritto penale tributario saranno approfondite le problematiche connesse ai reati di omesso versamento nell’ipotesi di crisi di liquidità.
Sono, poi, previsti articoli su riviste specializzate in tema di accertamento e di reddito d’impresa. In particolare saranno approfondite le seguenti tematiche:

  • elusione fiscale;
  • poteri ispettivi;
  • diritti del contribuente in riferimento alle previsioni della legge n.212/2000 (Statuto del contribuente).

S.S.D. IUS/13 DIRITTO INTERNAZIONALE

Dott. Flavia Zorzi Giustiniani – ricercatrice

La dott.ssa Zorzi Giustiniani è coordinatore nazionale un progetto FIRB 2012 sul tema del diritto internazionale dei disastri (International disaster response law). Il progetto vanta il primato di essere l’unico progetto del suo genere nell’area giuridica ad essere stato finanziato dal MIUR nel 2012. Nell’ambito di tale progetto l’unità UTIU intende soffermarsi sugli obblighi facenti capo allo Stato territoriale e sui correlativi diritti delle persone vittime dell’emergenza. In tale contesto nel dicembre 2013 è stato organizzato un convegno relativo alla protezione e alla salvaguardia del patrimonio culturale dai rischi connessi a disastri naturali e antropici. Nella primavera successiva le quattro unità del Progetto, in partnership con la Federazione internazionale di Croce Rossa, hanno inoltre organizzato un workshop internazionale presso l’Istituto di Diritto Internazionale umanitario di Sanremo. Nel dicembre 2015 il progetto FIRB ha ricevuto una proroga di 6 mesi dal Ministero.
Nell’ambito dei settori del diritto internazionale e del diritto dell’Unione Europea le attività di ricerca si sono concentrate, in primo luogo, sulla protezione dei richiedenti asilo in ingresso sul territorio dell’Unione alla luce delle modifiche introdotte dalla direttiva 2013/33.
Un secondo filone di ricerca ha poi riguardato le responsabilità dello Stato di origine dei rifugiati, tematica che per lungo tempo è stata considerata tabù e pertanto sostanzialmente ignorata dalla dottrina.
Un’ultima tematica di ricerca sviluppata nell’anno 2014 concerne, infine, la protezione dei minori sfollati interni.
La prof.ssa Zorzi Giustiniani ha conseguito nell’anno 2014 l’abilitazione scientifica nazionale come professore di seconda fascia per il SSD IUS/13.
La prof.ssa Zorzi Giustiniani ha organizzato, in partnership con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, un convegno internazionale sulla protezione delle persone in caso di disastro, che si svolgerà il 3-4 marzo 2016 a Roma alla rappresentanza della Commissione e del Parlamento europeo.
Nell’ambito del progetto FIRB é attualmente in preparazione un’opera collettanea, in lingua inglese, sulla protezione dei diritti umani in tempo di disastro.

S.S.D. IUS/16 DIRITTO PROCESSUALE PENALE

Prof. Renato Borzone – professore straordinario
Prof. Silverio Sica– professore straordinario

L’attività di ricerca del prof. Renato Borzone è stata rivolta allo studio e all’analisi degli istituti del dibattimento penale, attraverso un esame sistematico della dottrina e della giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione. In particolare, l’approfondimento riguarderà una trattazione dettagliata vari passaggi della fase del dibattimento penale, studiata in modo coordinato con gli istituti generali del processo penale e aggiornata con le recenti riforme legislative e con i principali orientamenti della giurisprudenza. Il dibattimento penale, come configurato dal nostro codice di procedura penale, rappresenta il cuore del sistema tendenzialmente accusatorio prescelto dal legislatore del 1989 e regola i meccanismi fondamentali di accertamento del fatto e di acquisizione della prova, oltre che disciplinare le nuove tecniche per l’introduzione della prova orale (in particolare l’esame incrociato, la c.d. “cross examination”) che mettono in pratica il principio del contraddittorio previsto dalla Costituzione e dalla CEDU. L’approfondimento e lo studio di tali innovative impostazioni, anche connotato da riferimenti alle prassi giudiziarie, rappresenterà ulteriore oggetto di studio e approfondimento della ricerca in parola.

S.S.D. IUS/17 DIRITTO PENALE

Prof. Silvia Massi – professore straordinario

L’attività di ricerca della prof. Massi è stata rivolta all’analisi di temi della parte speciale del diritto penale di particolare interesse a attualità, quali la corruzione interna e internazionale, nonché la tutela penale della sicurezza sul lavoro, valorizzati anche dalla recente legislazione italiana. I programmi di ricerca prevedono l’approfondimento dei temi nell’ottica della responsabilità dell’ente da reato, mirando allo studio dei meccanismi collegati ai modelli organizzativi e dunque allo schema della ‘colpa di organizzazione’, rapportato alla teoria della colpa penale nel suo complesso. La prof.ssa Massi ha conseguito nell’anno 2014 l’abilitazione scientifica nazionale come professore di seconda fascia per il SSD IUS/17.

S.S.D. IUS/18 DIRITTO ROMANO E DIRITTO DELL’ANTICHITÀ

Prof. Vincenzo Giuffrè – professore straordinario

Il prof. Giuffrè partecipa al progetto PRIN (annualità 2009) dal titolo “Cultura giuridica romana e bilinguismo: lessico dei giuristi, traduzioni dei testi normativi, glossari latino-greci” coordianato dalla prof.ssa Carla Masi Doria. Il prof. Giuffrè partecipa altresì al progetto FARO (Finanziamenti per l' Avvio di Ricerche Originali) dal titolo (annualità 2014) "Fondamenti storici, analisi teorica, operatività pratica delle 'regulae iuris' nella dimensione del diritto europeo" (CNR, Università di Napoli "Federico II'', Tubinga, Varsavia, Milano, Salerno, Verona) coordinato dalla prof.ssa Carla Masi Doria

S.S.D. IUS/20 FILOSOFIA DEL DIRITTO

Prof. Caterina Flick – professore straordinario
Dott. Maria Chiara Lipari – ricercatrice

L’attività di ricerca della prof. Flick Università di Pisa – Dipartimento di infomatica, collaborazione nell’ambito della ricerca universitaria di interesse nazionale (MIUR 2007) sul tema ANONIMO metodi informatici e legali per la protezione della privacy e l'anonimato – tema trattato: la discriminazione

L'attività di ricerca della dott. Lipari intende procedere lungo le pieghe problematiche della relazione tra bios e diritto, segnatamente attraverso il filtro concettuale dell'idea di dignità e di umanità (sviluppando il saggio dal titolo “Considerazioni sull’utilità e il danno dell’idea di umanità”, uscito in due parti su Politica del diritto, n. 4, 2012 e n. 1, 2013). Si tratta di uno studio sulle implicazioni filosofiche del tema del principio di non-respingimento di migranti (a partire dalla sentenza Hirsi Jamaa and others vs Italy, sanzionatoria nei confronti dell’Italia). L’interesse per l’idea di umanità riprende e sviluppa gli studi in tema di dignità umana (il saggio “La dignità dello straniero” in Politica del diritto, n. 2 del 2006 e il lavoro monografico “Figure della dignità umana”, 2008, Giuffré). Il filo conduttore di questi studi può considerarsi il tema dell’identità, di un principium individuationis sotteso al meccanismo della titolarità di diritti, ma che risulta – in molte situazioni estreme in cui assume rilevanza l’idea di un “diritto ad avere diritti” – drammaticamente oscillante tra la dimensione della zoé e quella del bios. Nel 2014 si attende l’uscita di un saggio in due parti su Democrazia e diritto dal titolo “Note sul rapporto tra verità e necessità nel discorso politico”, e la versione definitiva e ampliata della monografia in tema di dignità, studiata nelle sue implicazioni e nei suoi sconfinamenti con l’idea limitrofa di vergogna, nel solco del rapporto tra dignità e vergogna intuito dapprima da Niklas Luhmann e poi sviluppato nelle analisi di Martha Nussbaum. In tema di giustizia, l’altro saggio monografico dal titolo “Modus e dike”, 2008, Giuffré.

S.S.D. IUS/21 DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Prof. Antonio Ferrara – professore straordinario

L’attività di ricerca del prof. Ferrara vedrà come impegno principale l’attuazione di un progetto in corso, in collaborazione con il prof. Sandro Staiano (ordinario di diritto costituzionale dell'Università di Napoli Federico II), per la curatela del volume "Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Campania" nellì'ambito della collana diritto costituzionale regionale diretta da Pasquale Costanzo e Antonio Ruggeri. Il lavoro intende offrire una lettura comparata dei singoli ordinamenti regionali nel quadro dell'ordinamento della Repubblica italiana. La parte curata dal gruppo di lavoro coordinato dal prof. Ferrara è quella relativa all'amministrazione regionale, alla finanza regionale, alle relazioni esterne e alle politiche di settore nelle materie dei Beni culturali e ambientali, dei Rifiuti e della Sanità.

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