Le direzioni di ricerca scientifica e tecnologica dell'Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, così come previsto dall'art. 30 del Regolamento Didattico di Ateneo del Decreto Ministeriale del 15 aprile 2005 (pubblicato su Gazzetta Ufficiale 12 maggio 2005), sono definite nell'art. 20 del Regolamento Generale di Ateneo, che prevede lo sviluppo delle attività di ricerca sulle tecnologie e metodologie relative ai processi di insegnamento e apprendimento a distanza.
Questa ricerca è definita di Ateneo perché i risultati vengono applicati sia ai modelli organizzativi dell’UTIU, sia ai modelli psicopedagogici e tecnologici applicati ai processi di insegnamento e apprendimento a distanza e sono utilizzati da tutte le Facoltà che, naturalmente, partecipano alla realizzazione della ricerca. L’Ateneo punta inoltre all'internazionalizzazione della ricerca scientifica e tecnologica e allo sviluppo di network a distanza per la loro realizzazione. Obiettivi questi che sono prioritarie rispetto alla dimensione nazionale e alla modalità in presenza.
Il programma di ricerca della Facoltà di Psicologia realizza entrambe le priorità definite nella missione di ricerca di Ateneo. Infatti, il programma di Facoltà può essere considerato quale laboratorio di sperimentazione di nuove teorie e modelli di insegnamento e di e-learning. Un’attività di ricerca permanente e completamente autonoma della Facoltà, in sinergia con le altre Facoltà della UTIU, in particolare la Facoltà di Ingegneria, è rappresentata dalla ricerca psico-pedagogica associata ai modelli formativi a distanza, condotta sulla base delmodello psicopedagogico progettato e sviluppato dalla Prof.ssa Maria Amato Garito nel corso di numerose ricerche.
I risultati di questi studi consentono un continuo aggiornamento della piattaforma multimediale per la formazione, che costituisce ormai uno standard internazionale nel settore. La piattaforma e-learning UNINETTUNO offre notevoli opportunità per il progresso della ricerca nello sviluppo e progettazione didattica. La ricerca in questo ambito è legata alla progettazione due funzioni: da una parte la ricerca può contribuire a potenziare la progettazione didattica e allo stesso tempo è in grado di generare nuovo sapere teorico. In particolare il personale accademico della Facoltà di Psicologia, svolge attività sulle tecnologie dell’apprendimento e la progettazione didattica nei contesti e-learning, la prospettiva degli studenti per quanto riguarda il loro ambiente di apprendimento e le strategie efficaci nel fronteggiare eventuali difficoltà individuali e situazionali che potrebbero ostacolare il percorso formativo degli studenti.
Le attività di ricerca della Facoltà di Psicologia hanno avuto uno sviluppo decisivo negli anni 2008 – 2010 sia in termini di progetti di ricerca nazionali e internazionali che in termini di sviluppo di interessi di ricerca individuali dei singoli docenti e ricercatori, e costituiscono un contributo fondamentale al pieno sviluppo e all’attuazione della missione di ricerca di Ateneo. Infatti il programma e le attività di ricerca hanno lo scopo di esaminare le potenzialità delle diverse tecnologie (reti informatiche e telematiche, televisione digitale e formazione, sistemi ipertestuali e multimediali, modelli di interfacce cognitive, ecc.), al fine di costruire un corpo coerente di conoscenze teoriche e operative che stabilisca un giusto equilibrio tra le componenti tecnologiche ingegneristiche e quelle cognitive, metodologiche, culturali, educative proprie delle tecnologie dell'informazione.
L'internazionalizzazione della ricerca scientifica e tecnologica e il ricorso a network a distanza sono aspetti prioritari del programma di ricerca di Facoltà sia per quanto riguarda la prevalenza dei progetti europei che lo caratterizzano sia per la natura di sviluppo ciclico del programma progettata dalla Facoltà. Il Programma di ricerca si sviluppa in due fasi: la prima fase, che ha avuto compimento nell’anno 2010, partendo da una elaborazione interna all’Università, ha coinvolto docenti e ricercatori con uno specifico interesse nei temi di ricerca con lo scopo di consolidare il quadro di riferimento della ricerca. La seconda fase con sviluppo negli anni 2011-2014 ambisce a coinvolgere studiosi di livello internazionale interessati al settore con lo scopo di sviluppare il suo carattere innovativo a livello internazionale.
Sinteticamente, il programma di ricerca di UNINETTUNO, viene descritto di seguito in relazione alle interdipendenze tra le seguenti linee di ricerca:
- le nuove tecnologie dell’apprendimento e progettazione didattica (instructional design)
Lo studio e la ricerca sui recenti sviluppi nel campo sulle Comunità di apprendimento virtuali e gli strumenti del Web 2.0 consiste nell’indagine sulle dinamiche emergenti relative alla comunità di apprendimento costituita dagli studenti della Facoltà di Psicologia e analisi delle tecnologie utilizzate per la collaborazione e la condivisione della conoscenza. Indagine sugli stili di apprendimento e l’impatto delle nuove tecnologie web. Di particolare interesse gli strumenti del Web 2.0, es. WIKIs, Twitter microblogging, FlickR photo, LinkedIn discussions, Video sharing, DELICIOUS social bookmarking, Social Tagging, RSS.
Altro nucleo di interesse è rappresentato da innovazioni tecnologiche come contenuti multimediali scalabili secondo le caratteristiche dei diversi dispostivi di fruizione, la diffusione di servizi geo-referenziati, l’adozione di devices mobili e la diffusione di social tagging. La ricerca in questo dominio costituisce un presupposto fondamentale per facilitare lo studio della natura distribuita, de-centralizzata e costruttiva dei processi di apprendimento e di acquisizione della conoscenza.
La ricerca in questo ambito è strettamente legata a domande di ricerca quali: qual è l'impatto delle tecnologie emergenti sul web e dei Social Media sui processi di apprendimento personalizzati e sui processi di acquisizione di conoscenze? Lo studio dei processi di costruzione collettiva dei significati e di riconoscimento dei pattern nella acquisizione di conoscenze costituisce uno degli elementi più importanti per l’innovazione dei modelli psicopedagogici per l’apprendimento a distanza di Uninettuno.
- lo sviluppo organizzativo e Università telematica
La ricerca applicata sui modelli organizzativi del sistema di insegnamento e apprendimento a distanza è essenziale per guidare il processo di innovazione e di qualità dell’Università nel contesto del mercato globale. L’indagine su strutture di network e partnership a livello internazionale, lo sviluppo di politiche di cooperazione, il trasferimento delle conoscenze e del know-how a paesi in via di sviluppo, l’adozione di standard e modelli comuni e lo sviluppo di formati innovativi, come le Open Educational Resources, costituiscono alcuni dei temi oggetto di indagine in questa linea di ricerca.
- ruolo dei fattori e delle dinamiche individuali,
Questa direzione prende in esame sia gli aspetti motivazionali che possono influire sull’impegno e la persistenza degli studenti di fronte ai compiti accademici, sia i fattori di rischio legati a problemi nel funzionamento psicologico ed emotivo degli studenti. In particolare, tra gli aspetti che possono influire sul processo di apprendimento si intende approfondire il ruolo delle apettative personali, l'immagine di Sè, la regolazione emotiva, le capacità attentive e la capacità di apprendere in un contesto telematico che non prevede una relazione diretta con i docenti.
Attraverso lo sviluppo e l'applicazione di specifici strumenti di ricerca è possibile esaminare le caratteristiche della popolazione di studenti dell'Università Telematica "Uninettuno", identificando le abilità cognitive, emotive e relazionali utili nel processo di apprendimento, nonchè le loro inter-connessioni. Inoltre, lo studio sistematico di questi aspetti consente di ottenere dati sul background sociale e lavorativo degli studenti, per ampliare la comprensione di come caratteristiche individuali e contestuali possano essere associate a specifici esiti accademici (sia positivi sia negativi). Scopo ultimo di questa linea di ricerca è quello di comprendere l'interazione tra caratteristiche individuali degli studenti e risorse offerte dal sistema universitario telematico, e pertanto capire come le diverse strategie messe a punto dall’università (tutoring on-line e il Centro di orientamento e di Counselling) possano promuovere percorsi accademici di successo, soprattutto supportando gli studenti in difficoltà.
Le linee di ricerca della Facoltà di Psicologia prevedono quindi attività di indagine sperimentale sulle tecnologie dell’apprendimento e la progettazione didattica nei contesti e-learning, la prospettiva e i profili degli studenti per quanto riguarda il loro ambiente di apprendimento e le strategie efficaci nel fronteggiare eventuali difficoltà individuali e situazionali che potrebbero ostacolare il percorso formativo degli studenti.
Inoltre, l’attività di ricerca nella facoltà di Psicologia della UTIU si svolge in stretta collaborazione con gli Atenei convenzionati e gli enti di ricerca, in particolare con l’università degli studi di Roma Tre, l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC-CNR), l’Institut des Sciences de la Communication du CNRS (Parigi – Francia), l’Università LUMSA di Roma. Le convenzioni permettono, oltre alla condivisione delle risorse di laboratori e biblioteche, di partecipare a progetti di ricerca congiunti, tanto a livello italiano che estero. Parallelamente, la UTIU sta sviluppando una biblioteca scientifica virtuale e multimediale, che promette di divenire uno standard nel settore. Attraverso l’abbonamento ai periodici elettronici di maggiore interesse per la Facoltà di Psicologia e di Scienze umane, studenti e docenti hanno l’accesso immediato alla conoscenza tecnologica più avanzata in tempo reale, dovunque si trovino.
Il programma di ricerca di Facoltà unitamente agli interessi di ricerca individuali dei ricercatori, è strutturato e specificato nelle seguenti aree di ricerca:
1) Area Psicotecnologie e Instructional Design
2) Area Sviluppo Organizzativo e Universita’ Telematica
3) Area Psicologia Generale e Differenze Individuali
4) Area Dinamica