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Attività di Ricerca - Facoltà di Giurisprudenza - Linee di Ricerca

Poiché un livello adeguato di didattica non può prescindere dalla coltivazione di parallele linee di ricerca, il Consiglio di Facoltà ha elaborato le seguenti linee di ricerca per i professori ed i ricercatori, tenuto conto dei rispettivi interessi scientifici:
a) Settore del diritto pubblico: Il principio di sussidiarietà orizzontale e verticale;
b) Settore del diritto privato: Contratto e tutela del consumatore;
c) Settore del diritto internazionale: I diritti fondamentali dello straniero.
d) Settore della filosofia del diritto: Dignità e giustizia. Nuovi orizzonti nel rapporto tra corpo e diritto.
 
In particolare:
-      Le principali aree di ricerca del settore pubblicistico (Diritto costituzionale e Diritto Pubblico Comparato) riguardano la governance multilivello ed il principio di sussidiarietà nella sua evoluzione teorica, normativa e giurisprudenziale in Italia e nell’Unione europea; inoltre, in ambito comparatistico la ricerca si è concentrata sulla definizione dei nuovi processi di federalizzazione e di devoluzione, con particolare interesse alle esperienze – oltre che italiana – tedesca ed austriaca. L’analisi è volta a metter in luce le linee evolutive di tali fenomeni, tracciate dalle riforme costituzionali e dalla giurisprudenza delle rispettive Corti costituzionali.

-      L’attività di ricerca nel settore del diritto privato esamina l’evoluzione del contratto e della tutela del consumatore nella dimensione internazionale dell’attività di impresa. L'attuale disciplina nazionale dei contratti dei consumatori (in Italia, come nell'assoluta maggioranza degli Stati membri dell'Unione Europea) pone questioni interdisciplinari ed in costante aggiornamento: anche in attuazione delle Direttive comunitarie in materia di servizi, di diritto dei consumatori ed attraverso il crescente sistema sanzionatorio europeo, penale ed amministrativo, finalizzato alla repressione degli illeciti in Internet. La ricerca in questo settore analizza l’interazione del diritto privato con il diritto comunitario ed intende offrire un osservatorio sul regime giuridico in via di mutazione, con dettaglio sulla giurisprudenza recente della Corte di Giustizia Europea, sul confronto tra le istituzioni domestiche e le istituzioni comunitarie, in cui si ricerca il bilanciamento tra libertà di iniziativa economica e regolazione del mercato. Si veda anche il saggio “Alea iacta est. La disciplina delle scommesse on-line ed il dialogo istituzionale sulla libertà di concorrenza e la regolazione del mercato”, realizzato presso la UTIU e pubblicato in Corriere Giuridico n. 1 del 2011.

-      Nell’ambito dei settori del diritto internazionale e del diritto dell’Unione Europea le attività di ricerca di facoltà si concentrano attualmente sui limiti all’espulsione degli stranieri e sulla fruizione dei diritti fondamentali nel contesto dell’espulsione. In particolare, il campo d’indagine riguarda, a livello europeo, la Convenzione europea dei diritti dell’uomo e la normativa comunitaria in materia di visti, asilo e immigrazione e, a livello internazionale, i lavori della International Law Commission sul tema “Expulsion of aliens”.
 
-      L'attività di ricerca nel settore della filosofia del diritto - che formalmente prende solo ora avvio - intende procedere lungo le pieghe problematiche della relazione tra bios e diritto segnatamente attraverso il filtro concettuale dell'idea di dignità. In particolare appare proficua l'analisi di quelle vicende - umane prima che giudiziarie - in cui avviene una sorta di frattura del principio di identità del soggetto attraverso la divaricazione tra attributi fisici ed attributi psichici (con tutte le questioni, anche aporetiche, legate al cd. fine-vita). E' l'antico principio di identità, così come il criterio stesso di differenziazione tra Soggetto e Oggetto, che sembrano aver subito un'implicita modificazione. La clausola del rispetto della dignità umana sembra porsi enigmaticamente all'origine dei conflitti più che esserne l'esito e la chiave risolutoria.
 
Pur tenendo conto che l’attività di ricerca produce risultati nel medio e lungo periodo, si deve esprimere soddisfazione per l’impegno posto dai docenti e segnatamente dai ricercatori della Facoltà. In particolare, la funzionalità telematica dell’Ateneo ha consentito di ovviare alla scarsa dotazione di una biblioteca cartacea, con il ricorso alle biblioteche virtuali, ormai accessibili in gran numero, ed ha stimolato la collaborazione con ricerche interuniversitarie, anche al di fuori dell’ambito nazionale.