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Attività di Ricerca - Facoltà di Lettere

Linee di Ricerca

L’attività di ricerca nella Facoltà di Lettere della UTIU si svolge in stretta collaborazione con gli Atenei convenzionati. Si prevede che le convenzioni permetteranno, oltre alla condivisione delle risorse di laboratori e biblioteche, di partecipare in futuro in misura maggiore a progetti di ricerca congiunti, tanto a livello italiano che estero.

Mentre dal 2006, la UTIU non aveva figure di ricercatori interne alla struttura, impegnandosi tuttavia nella gestione del progetto Archeomap, facendo leva sul contributo dei docenti della Facoltà, dal 2010, accanto alle figure dei tutor vi sono anche quelle dei Ricercatori.

 

I principali ambiti di ricerca della Facoltà sono i seguenti:

 

Area archeologica:

- Spazî comunitari, produzioni artigianali e rappresentazione funeraria nella piana della Messarà (Creta meridionale)

(Responsabili: Prof. Vincenzo La Rosa, Dott. Luca Girella)

- Contatti tra Creta e l’Egeo orientale durante la media e tarda età del Bronzo.

(Responsabili: Dott. Dimitri Matsas, Dott. Luca Girella)

 

Area Storico-Artistica:

- la cultura artistica del Seicento a Roma, con particolare attenzione ai rapporti tra Roma e Bologna.

- aspetti del collezionismo romano: la collezione Ludovisi;

- aspetti del collezionismo romano: l’allestimento degli arredi e collezioni nelle dimore romane (1550-1750) - progetto del Dipartimento di Storia dell’Arte della Sapienza Università di Roma (Prof.ssa Caterina Volpi).

- l’ambiente artistico romano del XVII secolo: dinamiche sociali, la vita materiale degli artisti e i diversi livelli di produzione artistica.

(Responsabili: Prof.ssa Tatiana Kirova, Dott.ssa Laura Bartoni)

 

Area Storica:

- lo studio della famiglia fiorentina degli Uberti di cui intende seguire il successo e il tracollo, l'esilio e la damnatio memoriae (ricerca che partirà in collaborazione con il Middlebury College, Vermont)

- edizione critica dell'opera inedita dell’astrologo medievale Giovanni Paolo da Fondi, in collaborazione con la cattedra di Storia medievale della LUMSA (Libera Università Maria S.ssma Assunta) di Roma e del Centro Studi San Giovanni da Capestrano

(Responsabili: Prof. Attilio Bartoli Langeli, Dott. Federico Canaccini)

 

- L’aristocrazia rurale in Toscana tra X e XII secolo. Spazi politici, assetti sociali e patrimoniali, forme di egemonia

- Il Valdarno medievale (insediamenti, economia, società) alla luce di una lettura congiunta dei dati storico-archeologici

(Responsabili: Prof. Jean Claude Maire Vigueur; dott.ssa Maria Elena Cortese)

  

 Area Umanistico-Letteraria:

- la geocritica, rivolta alle aree culturali del Mediterraneo e dei Caraibi

-  la letteratura italiana della migrazione: ricerche in corso: Destination Itay (ISO Oxford) e Migration and Literature in the second half of XXths century (ICLA/AICL: Associazione internazionale di Letterature comparate)

- letteratura mondiale e interculturalità

(Responsabili: Prof. Giuseppe Leonelli, Dott.ssa Nora Moll)

 

A partire dai progetti di ricerca individuali – in passato condotti dai ricercatori della Facoltà in collaborazione con Università italiane e straniere e sfociate in numerose pubblicazioni scientifiche – il rinnovo del corso di Laurea di Beni Culturali ha comportato un coordinamento interdisciplinare tra le risorse umane della Facoltà. Nello specifico, il passaggio dall'ordinamento 509/99 a quello 270/04 prima, con due indirizzi (Archivistico-biblioteconomico e Storico-artistico), e successivamente l’elaborazione di un’ipotesi di Corso di Laurea triennale interclasse (L-1 / L-43) in Conservazione e Valorizzazione del Patrimonio Culturale, che prevede tre indirizzi (Beni archeologici, Beni Storico-artistici, Beni Archivistico-librari), implica un particolare coinvolgimento di forze e di competenze che in futuro saranno sviluppate.