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MED-MEM: Partager les Mèmoires Audiovisuelles de la Méditerranée
 

Programma UE: Euromed HERITAGE IV
Call: EuropAid/126266/c/act/multi
Project Number:
Durata del progetto: 36 mesi (1 febbraio 2009 - 31 gennaio 2012)
Responsabile Scientifico Locale: Prof. Maria Amata Garito
Website: 
 

Area Privata

Gestione progetto
Documenti dei Meeting
Contributi scientifici e prodotti
 

MED-MEM PARTNERS

Primo Contraente
 
Partner
 
Partner associati
Tèlèvision ègyptienne (ERTU)
Tèlèvision palestinienne (PBC)
Tèlèvision libyenne (LJBC)
Tèlèvision croate (HRT)
Tèlèvision israèllienne (IBA)
Tèlèvision grecque (ERT)
UTIU - International Telematic University Uninettuno (IT - Italia)
Bibliothèque Virtuelle (UNESCO/Palestina) - Mission Pour la Palestine aupres de l’UNESCO
 

 SINTESI DEL PROGETTO

Il patrimonio audiovisivo mediterraneo costituisce una risorsa di un valore eccezionale, capace di facilitare e promuovere l'intesa ed il dialogo interculturale attraverso la regione. Questa risorsa è attualmente poco accessibile e rischia di deteriorarsi rapidamente, o di perdersi. La salvaguardia della maggior parte dei documenti è ancora possibile ma diventa molto urgente. Come possiamo organizzare l'accessibilità e garantire la salvaguardia di questo patrimonio e dunque la sua trasmissione alle generazioni future? Tale è l'obiettivo di questo progetto.

 

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

L'obiettivo del progetto è, di garantire, simultaneamente la digitalizzazione, e la visibilità immediata e mondiale negli archivi audiovisivi del Mediterraneo. Attraverso questo, l'essenza dei temi sono sviluppati per favorire il dialogo e la comprensione reciproca: la scoperta in immagini delle zone archeologiche che segnano la circonferenza del Mediterraneo, il suo inestimabile patrimonio architettonico, la divisione delle ricchezze artistiche (canto, danza, musica, arti plastiche), tradizionali e contemporanee, lo sviluppo degli scambi economici e sociali, le questioni ambientali e di sviluppo duraturo. Gli archivisti della regione mediterranea, in particolare i principali diffusori, hanno chiesto all'Istituto Nazionale Audiovisivo (INA) nella Conferenza Permanente Audiovisiva del Mediterraneo (COPEAM), di sviluppare una strategia ed un piano d'azione per promuovere e sostenere la salvaguardia del patrimonio audiovisivo del mediterraneo e la scoperta, la divisione e l'appropriazione di questo patrimonio comune da parte delle popolazioni del bacino mediterraneo.

L'obiettivo generale del progetto Med-Mem è quello di favorire il dialogo interculturale e la comprensione della storia che accomuna i Paesi della regione mediterranea. Per raggiungere questi obiettivi, gli obiettivi specifici devono essere legati agli obiettivi complementari:
1. offrire al grande pubblico, ai diffusori e agli altri operatori cultuali, ricercatori, studenti, un accesso in linea negli archivi audiovisivi mediterranei a vocazione culturale, educativa, scientifica e professionale.
2. stimolare e facilitare la salvaguardia del patrimonio audiovisivo del mediterraneo.

I risultati attesi saranno dunque i seguenti:

1. l’ accesso online universale degli archivi audiovisivi mediterranei a vocazione culturale, educativa, scientifica e professionale da parte di ricercatori, studenti, grande pubblico, diffusori, e degli operatori culturali (il progetto Med-Mem fornirà l’accesso a 4.000 documenti)

2. l'attuazione di procedure di salvaguardia e di buone pratiche da parte degli archivisti audiovisivi (il progetto Med-Mem salvaguarderà 4.000 documenti)

La conoscenza delle culture, quella del proprio paese ma anche quella dei paesi vicini, l'identificazione ed il riconoscimento di valori condivisi faranno parte della base, necessaria alla costruzione di uno spazio mediterraneo favorevole allo sviluppo. La condivisione di un'identità comune tra le popolazioni del Mediterraneo è oggi riconosciuta come una principale sfida di civilizzazione, resa difficile da episodi storici, politici o religiosi spesso incresciosi. In particolare, il contenuto culturale, in ciò che è contenuto nella storia comune dei popoli del Mediterraneo è per lo più oggetto di approcci tradizionali, letterari ed eruditi.
I fondi audiovisivi derivati dai Paesi del Mediterraneo sono ancora oggi poco rappresentati sui nuovi mezzi di comunicazione e di trasmissione. I responsabili istituzionali e culturali e i principali diffusori dei Paesi del Mediterraneo, essendone perfettamente a conoscenza si sono mobilitati per incoraggiare un’azione di preservazione e di visibilità in linea con il loro patrimonio storico e culturale.

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Obiettivi generali
L’obiettivo generale è quello di stimolare il dialogo interculturale e la comprensione della storia comune del mediterraneo offrendo alla futura e attuale generazione di ricercatori, studenti e al grande pubblico di scoprire, di condividere e di appropriarsi del loro patrimonio audiovisivo.

Obiettivi specifici:
offrire ai ricercatori, studenti, grande pubblico e agli altri operatori culturali un accesso agli archivi audiovisivi mediterranei a vocazione culturale, educativo, scientifica e professionale.
stimolare e facilitare la salvaguardia del patrimonio audiovisivo mediterraneo dei archivisti audiovisivi favorendo lo sviluppo delle buone pratiche.

 

MED-MEM RISULTATI

  1. il sito web del progetto offre l’accesso diretto al patrimonio audiovisivo del mediterraneo

  2. attuazione di procedure per la salvaguardia del patrimonio comune audiovisivo del mediterraneo
Per quel che riguarda il sito Med-Mem, i risultati previsti sono:
  • R1.1 accordo sulla comune strategia editoriale educativa e del dialogo interculturale.

Prevediamo che almeno 12 partenariati daranno il loro aconsenso su questa strategia comune

  • R1.2 contenuto recuperato, documentato, tradotto, contestualizzato sottotitolato e pubblicato
    Prevediamo di includere nel sito 400 documenti audiovisivi che saranno tutti accompagnati dalle notizie tradotte nelle tre lingue del sito, in arabo, in francese e in inglese.
    Il testo del documentario e la pubblicazione dei 300 documenti audiovisivi faranno riferimento alla trascrizione integrale della tre lingue
  • R1.3 il sito multilingue di Med-Mem avrà un accesso diretto al patrimonio audiovisivo del mediterraneo
    Il sito Med-Mem sarà accessibile su Internet a tutti gli autorizzati
    Prevediamo il pubblico accesso al sito attraverso la costituzione di una diffusione di ricerca comprendente almeno 50 punti di consultazioni della biblioteca e di altri posti culturali o educativi.
  • R1.4 organismi educativi e culturali mediterranei e l’adattamento del patrimonio audiovisivo al grande pubblico
    Le statistiche riguardanti i visitatori del sito permettono di misurare l’utilità del sito e di conoscere il nome del visitatore Sarà richiesto ai vistitatori istituzionali di registrarsi per avere l’accesso al sito.
    L’utilizzo della piattaforma blogging permetterà di valutare la nuova acquisizione.
  • R1.5 le strategie economiche comuni di lungo periodo adotatte risultano all’inzio del sito.

E’ previsto che almeno 12 partenariati adoterranno le strategie economiche comuni del sito Med-Med.

 

Per quel che riguarda l’accesso alla riservatezza dei dati, i risultati previsti sono:
  • R2.1 il piano della salvaguarda e della numeralizzazione sono stati sviluppati e approvati. E’ previsto che almeno 12 possessori d’archivio del bacino del mediterraneo adottino un piano di R2.2 la formazione del persona di base , E’ prevista la formazione professionale di audiovisione attraverso corsi e seminari del sito
  • R2.3 minime infrastrutture tecniche disponibili
    le tecniche intermedie usate per il progetto Med-Mem comprendono 7 stazioni di numerazioni installati nei paesi dei beneficiari
  • R2.4 requisiti contenuti, preservati e numerati
    Il progetto Med-Mem sarà caratterizzato da 4000 documenti audiovisivi numerati e inserite da metodologie.
  • R2.5 il documento Med-Mem sulle strategia e sui partenariati per una politica perenne di salvaguardia del patrimonio audiovisivo mediterraneo è stato adottato e i manuali delle procedure giuridiche e di salvaguardia sono disponibili
    Si prevede che 12 possessori degli archivi mediterranei adottano il documento Med-Mem a favore della salvaguardia e della diffusione del patrimonio audiovisivo del Mediterraneo.
  •  

RUOLO DI UNINETTUNO

UNINETTUNO sarà incaricato di proporre degli approcci e degli strumenti educativi che utilizzano le risorse del sito per facilitare la sua appropriazione e per proporre il suo utilizzo da parte degli insegnanti e degli studenti. Contribuirà mettendo a disposizione gli strumenti pedagogici utilizzati nell’ambito della rete di risorse delle università con la quale collabora per esempio le schede pedagogiche che permettono di scoprire il patrimoni audiovisivo del Mediterraneo.
 

MED-MEM DESCRIZIONE DEI PARTNERS

L’INSTITUT NATIONAL DE L’AUDIOVISUEL (INA) ASSOCIES

Ruolo: i compiti da rispettare delle sua esperienza nella domande della valorizzazione e nell’ambito del patrimonio audiovisivo, l’Istituto Nazionale Audiovisivo assumerà la concezione editoriale, la realizzazione tecnica e l’amministrazione del sito. Sarà incaricato di definire l’archittettura tecnica, informatica e documentativa, permettendo d’assumere le mille condizioni di alimentazione e di strumentazione del sito al più grande nome dei contribuenti. Parteciperà alla redazione delle procedure di strumentazioni del piano di salvaguardia e supporterà i lavori dell’Istituto Superiore della Documentazione di Tunisi e della FIAT (Federazione Internazionale degli Archivi Televisi), in collaborazione con l’assemblea dei partenariati.
Intanto che il capo fila, l’Ina assumerà il coordinamento e le direttive generali dell’assemblea del progetto .
A questo proposito sarà incaricato:

  • la coordinazione, le fasi e la valutazione degli sviluppi delle attività;
  • il controllo delle attività e il rispetto degli obiettivi del piano d’azione;
  • i rapporti di elaborazione;;
  • le fasi e il controllo delle spese ;
  • la valorizzazzione e la comunicazione esterna nel campo degli strumenti di comunicazione.

 


ETABLISSEMENT PUBLIC DE LA TELEVISION ALGERIENNE (EPTV)

Ruolo: è incaricata di tradurre, di trascrivere, e di sotto intitolare i documenti testuali e audiovisivi collegati al carattere multilingue del progetto.
A questo proposito, ricercherà le migliori soluzioni in materia di trascrizione al fine di confermare i volumi e le opzioni previste in questo ambito.
 


LA SOCIETE NATIONALE DE RADIO ET DE TELEVISION MAROCAINE (SNRT)

Ruolo : lavorerà in collegamento con l’Ufficio Marocchino dei Diritti d’autore stabilendo una guida metodologica della buone pratiche nel campo giuridico, al fine di precisare ai possessori dei contenuti degli elementi giuridici a prendere in considerazione il percorso per l’autorizzazione dei documenti audiovisivi in rete.Questo lavoro potrà essere stabilito organizzando dei contatti con i gruppi dei programmi Euromediterranei incaricati nell’ambito dei diritti d’autore e diritti di vicinato.


L’ETABLISSEMENT DE RADIO ET DE TELEVISION JORDANIENNE (JRTV)
 

Ruolo : è incaricato alla diffusione del sito. Identificherà, in collegamento con l’assemblea dei partenariati, le istituzioni educative e culturali interessati (musei, biblioteche, università…), e costituirà una risorsa di organismi che valorizzeranno e metteranno in risalto, nelle loro imprese, il sito.

LA RADIOTELEVISIONE ITALIANA (RAI)
 

Ruolo: lavorerà sugli aspetti tecnici, utilizzando i risultati di Prestospace per proporre ai tecnici audiovisivi un dispositivo appropriato alla numerizzazione dei documenti. Parteciperà inoltre, alla programmazione, al collegamento con l’INA, della sessione di formazione di questo campo.

LA CONFERENCE PERMANENTE POUR L’AUDIOVISUEL MEDITERRANEEN (COPEAM)
 

Ruolo : la Conferenza Permanente Audiovisiva del Mediterraneo, associazione internazionale e inter-professionale, che riunisce più di 130 attori euro-mediterranei audiovisivi, culturali e educativi- di cui più di 30 radiodiffusori pubblici della Regione – metteranno al servizio del progetto Med-Mem la propria esperienza di ricerca, assicurando il ruolo operativo del segretariato del progetto. La COPEAM è incaricato di:

  • relazionarsi con i partenariati: si occuperà delle interrelazioni dei differenti attori incaricati ( membri del consorzio e associati)
  • concertazione: collaborerà con l’organizzazione per gli incontri e le riunioni di lavoro dei partenariati.
  • Trasmissione delle informazioni : diffonderà regolarmente le informazioni puntualmente sulle varie tappe di sviluppo del progetto al fine di assicurare una comunicazione efficace e costante in seno al consorzio e ai partner associati
  • La comunicazione interna: contribuirà ad animare il dialogo tra i membri del progetto attraverso il blog dedicato al “ Gruppo Archivisti” sul sito internet.
  • La comunicazione esterna: collaborerà a promuovere il progetto attraverso gli strumenti di informazione, tali che il sito e le Newsletter periodiche e i loro eventi avvenimenti nazionali e internazionali.

 


LA MAISON MEDITERRANEENNE DES SCIENCES DE L’HOMME (MMSH) (PARTENAIRES ASSOCIES)

Ruolo: : la Maison Méditerranéenne des Sciences de l’Homme è incaricata per la messa in atto di un comitato editoriale identificato dagli esperti nel campo del patrimonio e dei media del Mediterraneo, con lo scopo di assicurare una legittimità scientifica per la definizione del corpo in grandi linee. Questo comitato proporrà delle raccomandazioni per la redazione delle notizie contestualizzate o dei percorsi pedagogici collegati con i lavori scientifici sui soggetti selezionati. Il Comitato lavorerà su una prospettiva critica già costituita. La MMSH organizzerà delle ricerche tematiche sui corpi audiovisivi selezionati e collegati al fine di valorizzare queste risorse come informazioni di parte integrante o complementari della conoscenza delle culture nel Mediterraneo. I problemi metodologici saranno l’obiettivo di manifestazioni scientifiche ( atelier, giornali di studio). La MMSH elaborerà un informazione scientifica in direzione delle ricerche e degli insegnamenti.
Si baserà sull’esperienza e sulle risorse dei due dei suoi poli di competenza :

  • Il Polo delle immagini : diretto da Marylin Crivello, è un polo di sperimentazione, di confronto editoriale sui molteplici legami del testo e dell’immagini nella scrittura scientifica e nella trasmissione del sapere nelle scienze sociali. Ha partecipato ad una sezione editoriale del progetto Capmed..
  • E il Polo Euro Med diretto da Thierry Fabre, il suo obbiettivo principale è quello di pilotare i programmi europei di ricerca in scienze umanitari e sociali. E’ anche stato all’origine del programma su “ Le rappresentazioni del Mediterraneo », nel 1998-1999, finanziato dalla Dg Relex nel campo dei micro progetti. Ha inoltre guidato le risorse tematiche REMSH (Risorse Euro-Mediterranee delle scienze umanitarie) nel campo del VèME PCRD. Oggi coordina le risorse Ramsès.
BIBLIOTHECA ALEXANDRINA

 

Ruolo: la Biblioteca parteciperà e accoglierà le sessioni di formazioni stabilite dal progetto più i seminari o gli incontri che potranno essere organizzati nei propri locali..


UNINETTUNO INTERNATIONAL TELEMATIC UNIVERSITY

Ruolo: UNINETTUNO sarà incaricato di proporre degli approcci e degli strumenti educativi che utilizzano le risorse del sito per facilitare la sua appropriazione e per proporre il suo utilizzo da parte degli insegnanti e degli studenti. Contribuirà mettendo a disposizione gli strumenti pedagogici utilizzati nell’ambito della rete di risorse delle università con la quale collabora per esempio le schede pedagogiche che permettono di scoprire il patrimoni audiovisivo del Mediterraneo.


CMCA : LE CENTRE MÉDITERRANÉEN DE LA COMUNICATION AUDIOVISUELLE

Le Risorse di cooperazione audiovisive del Mediterraneo che raggruppa gli organi televisivi, dei produttori indipendenti e degli attori audiovisivi delle due sponde del Mediterraneo, e, dopo 13 anni della messa in pratica dell’indispensabile strumentazione di tutti gli operatori pubblici e privati, interessati alla valorizzazione delle culture mediterranee.
Nel campo del progetto Med-Med, le CMCA è incaricata di:

  • Produrre un’agenda contenente gli avvenimenti culturali ricorrenti nel Mediterraneo ( festival del cinema, della musica, incontri culturali) ;
  • contribuire alla diffusione delle risorse del sito del CMCA, e che arricchiscono i contenuti del sito;
  • creare una categoria nuova nel campo del Premio Internazionale del documentario e dei reportage mediterranei autori delle tematiche del Patrimonio Culturale.

LA MISSION POUR LA PALESTINE AUPRES DE L’UNESCO

Incaricata per il progetto della Biblioteca Virtuale è associata per favorire la promozione e la diffusione del progetto.


L'UER (Union Européenne des Radiodiffuseurs)

Ruolo : parteciperà alla disseminazione dell’azione attraverso le risorse dei professionisti e all’arricchimento del sito incoraggiando gli autori a diffondere la fornitura dei soggetti d’archivio avendo trattato il patrimonio audiovisivo del Mediterraneo.

Partenariati associati al Consorzio del Mediterraneo :

- ERTU (Egitto),
- LJBC (Libia),
- HRT (Croazia),
- TVE (Spagna),
- IBA (Israele),
- ERT (Grecia),